AITANIC

 

Gaetano, detto Aitano, ruba uno sgangherato traghetto ormai in disuso.

Aitano ha il problema di mettere insieme pranzo e cena per sè e per la famiglia e il traghetto può essere la sua grande occasione.

Può attrezzarsi per offrire abusivamente un servizio sostitutivo ai vacanzieri.

E' infatti scontato che prima o poi qualche sciopero lascerà tutti a piedi.

L'occasione non tarda a capitare e sul traghetto si imbarca una folla per Capri variegata e composita.

Oltre ai turisti c'è infatti una buona fetta di umanità popolare napoletana, con il continuo contrapporsi di ricchi e poveri. 

Tra i tanti c'è Leonardo Di Capri, fioraio abusivo del cimitero di Napoli, che va nell'isola deluso per aver perso la causa di affidamento del figlio piccolo che è con lui.

C'è anche Giulia, prostituta d'alto bordo, al seguito del cliente del momento, riccardo, un industriale milanese poco contento di trovarsi al sud, che vuol vendere dei panettoni scaduti ad un onorevole dell'isola.

C'è infine Neon, un cantante melodico che cerca il successo.

Le vicende di questi personaggi procedono separate, fino a quando Giulia legge per caso la lettera di Leonardo, deciso a suicidarsi. Lo raggiunge, lo rincuora, poi trova la forza per smascherare Riccardo e denunciarlo al maresciallo Cocca che lo arresta.

Il traghetto infine va a scontrarsi con gli scogli e si inabissa.

 

 

 

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